giovedì 30 aprile 2020

PRESENTAZIONE "LA PREDA" - DOMENICA 3 MAGGIO

Presentare un libro per la prima volta mette sempre un po' di ansia.

Ricordo ancora la prima presentazione de La Storia di un Uomo Solo alla Fondazione Alario, ad Ascea Marina (SA) con Antonio Pesca ad introdurmi.

Tanti amici, tanta emozione. Paura di non essere all'altezza.

E ricordo la prima presentazione de La mia Ragazza è Single, alla Libreria Imagine's Book di Salerno, insieme ad Emerenziana Sinagra.

Ancora tanti amici, ancora tanta emozione. E la stessa identica paura di non essere all'altezza.

La presentazione de La Preda sarà diversa. Inevitabilmente. Non potremo abbracciarci e non potrò guardarvi negli occhi.

Non ci saranno bottiglie da stappare, non ci saranno libri da firmare e dediche da scrivere (tutte una diversa dall'altra ovviamente), ma l'emozione sarà la stessa.

Insieme a Pantaleo Sansone e ad Adolfo De Santis vi parleremo del mio ultimo libro e -quindi- vi parleremo un po' anche di me.

In ogni libro, in ogni pagina, c'è sempre qualcosa di personale.
Qualcosa che molto spesso è nascosto.

Non è facile parlare di se e non è facile farlo con amici che ogni volta scoprono nelle varie pieghe dei tuoi racconti sempre qualcosa in più.

Ma tranquilli, non sarà una di quelle noiose presentazioni dalle quali non vedi l'ora di scappare e tornare a casa. Anche perché a casa -durante questa presentazione- ci sarete già.

Vi aspettiamo domenica 3 maggio alle ore 18.00 sul mio profilo Facebook. Sarà l'occasione per rivederci ed abbracciarci. Seppur solo virtualmente.

A domenica.

Doni

lunedì 27 aprile 2020

LA PREDA IN DIRETTA FACEBOOK

Domenica 3 Maggio alle ore 18.00 in Diretta sul mio profilo Facebook presento il mio ultimo libro "La Preda".

Ne parleranno con me Pantaleo Sansone e Adolfo De Santis.

Vi aspettiamo.

Intanto acquista qui la tua copia: La Preda

venerdì 24 aprile 2020

LA BELLEZZA DELLE PICCOLE COSE

La bellezza delle piccole cose.

Come un bambino per la prima volta in piedi.

La grazia di ogni minimo movimento.

La scoperta.

Lo stupore.

Assaporeremo ogni passo. Sebbene sarà difficile lasciarsi andare senza la paura di cadere.

E magari cadremo. Poi ci rialzeremo. E cadremo ancora.

Ma coglieremo l'importanza di ogni piccola cosa. Anche della caduta.

Bere un caffè. Sentirne anche solo il profumo in un bar.

Fermarsi sul lungomare. Guardare l'orizzonte fumando una sigaretta.

Torneremo presto a farlo. Godendoci il momento come non l'abbiamo mai fatto.

Senza correre.

A cosa serve correre se la meta l'abbiamo già raggiunta. Ed è intorno a noi.